Google lancia Gemini Enterprise per mobile: le aziende possono creare agenti AI personalizzati

Google lancia Gemini Enterprise per mobile: le aziende possono creare agenti AI personalizzati

L’intelligenza artificiale entra sempre di più nei processi aziendali

Google continua a spingere sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei flussi di lavoro aziendali. L’ultima novità riguarda Gemini Enterprise, che ora arriva anche su mobile con applicazioni dedicate per Android e iOS.

L’obiettivo è chiaro: trasformare Gemini in una piattaforma centrale per la produttività aziendale, capace di collegarsi a più strumenti e supportare i team di lavoro nelle attività quotidiane.

Con questa evoluzione, le aziende possono utilizzare agenti AI specializzati per analizzare dati, interrogare piattaforme esterne e automatizzare diversi processi operativi.

Gemini Enterprise arriva su smartphone

Google ha reso disponibili le app mobile di Gemini Enterprise, pensate per portare l’intelligenza artificiale direttamente negli strumenti di lavoro quotidiani.

Le applicazioni sono disponibili per:

  • Android
  • iOS

L’accesso avviene tramite invito dell’amministratore aziendale e si integra con l’ambiente Google Workspace.

L’interfaccia riprende il design dell’app Gemini consumer, ma introduce funzionalità avanzate pensate per il mondo enterprise.

Su Android l’app è autonoma, mentre nella versione standard Gemini è integrato nell’app Google.

Agenti AI specializzati per analizzare dati e informazioni

Una delle novità più interessanti riguarda la possibilità di utilizzare agenti AI dedicati a specifiche attività aziendali.

Tra gli strumenti introdotti troviamo:

Data Insights
Un agente AI progettato per analizzare dataset e fornire insight utili per il business.

Science
Uno strumento pensato per supportare ricerche scientifiche e analisi avanzate.

L’idea di Google è permettere ai team aziendali di interrogare i dati in linguaggio naturale, riducendo il tempo necessario per trovare informazioni rilevanti.

L’AI può interrogare piattaforme esterne

Un altro elemento importante è la possibilità di collegare Gemini Enterprise a piattaforme esterne.

Le aziende possono infatti interrogare dati provenienti da strumenti come:

  • Microsoft 365
  • Salesforce
  • SAP

Questo permette di utilizzare l’intelligenza artificiale come interfaccia unica per accedere a informazioni distribuite su più sistemi aziendali.

In pratica, invece di consultare più software separatamente, gli utenti possono ottenere le informazioni direttamente tramite l’AI.

Il costruttore visuale per creare agenti AI personalizzati

Tra le novità introdotte da Google c’è anche un builder visuale a basso codice, ereditato dalla piattaforma Google Agentspace.

Questo strumento permette ai team IT e agli sviluppatori aziendali di progettare agenti AI personalizzati senza dover scrivere grandi quantità di codice.

Il risultato è una barriera di ingresso più bassa per lo sviluppo di automazioni intelligenti.

Le aziende possono quindi creare agenti progettati per:

  • analizzare dati aziendali
  • supportare il customer care
  • recuperare informazioni interne
  • automatizzare attività ripetitive

Gemini si integra con Google Chat

Un’altra novità riguarda l’integrazione tra Gemini e Google Chat all’interno dell’ecosistema Workspace.

L’intelligenza artificiale può ora:

  • riassumere conversazioni non lette
  • recuperare messaggi specifici
  • aggiornare gli utenti su determinati argomenti

Tra i comandi disponibili troviamo:

  • “Riassumi le chat non lette”
  • “Riassumi la mia conversazione con…”
  • “Aggiornami sull’argomento…”

Queste funzionalità permettono di ridurre il tempo speso nella gestione delle comunicazioni interne.

Chi può utilizzare Gemini Enterprise

Le funzionalità avanzate di Gemini sono disponibili per gli utenti che utilizzano i piani Google Workspace, tra cui:

  • Business Starter
  • Business Standard
  • Business Plus
  • Enterprise Starter
  • Enterprise Standard
  • Enterprise Plus

Sono inclusi anche diversi piani dedicati al mondo education e alle organizzazioni no-profit.

Gli account Google personali non possono accedere a queste funzionalità.

L’obiettivo di Google: rendere Gemini un hub per la produttività

Con queste novità Google punta a trasformare Gemini in un vero hub centrale per la gestione delle informazioni aziendali.

L’intelligenza artificiale diventa così uno strumento capace di:

  • interrogare più piattaforme
  • sintetizzare informazioni
  • automatizzare attività ripetitive
  • supportare i team nelle decisioni

Questo approccio riflette una tendenza sempre più evidente: l’AI non è più solo uno strumento di supporto, ma sta diventando un’infrastruttura operativa per le aziende.

Cosa significa per le aziende

L’arrivo di strumenti come Gemini Enterprise mostra come l’intelligenza artificiale stia entrando in modo sempre più concreto nei processi aziendali.

Per molte organizzazioni questo significa ripensare il modo in cui vengono gestiti:

  • dati
  • comunicazioni interne
  • analisi di mercato
  • automazioni operative

Le aziende che riescono a integrare queste tecnologie nei propri processi possono ottenere vantaggi significativi in termini di efficienza e velocità decisionale.

Il ruolo delle agenzie nell’adozione dell’AI

Non basta però introdurre nuovi strumenti per ottenere risultati.

L’integrazione dell’intelligenza artificiale richiede spesso:

  • progettazione dei flussi di lavoro
  • integrazione tra piattaforme
  • analisi dei dati
  • sviluppo di automazioni personalizzate

Per questo motivo molte aziende stanno iniziando a lavorare con partner digitali in grado di progettare e implementare soluzioni basate su AI.

By To You / 2026-03-6

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